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TREKKING FOTOGRAFICI Catturiamo il momento. Portiamoci a casa il ricordo. Ricostruiamo la storia del territorio percorso. Tutto questo è possibile con l’ausilio della fotografia, e gli insegnamenti di esperti accompagnatori e fotografi. Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e PhotoFarm School of Photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi di base per chi è alle prime armi ma anche nuovi stimoli per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un weekend in cammino con tempi basati sulla fotografia, dove viene lasciato il tempo giusto per l’esecuzione degli scatti, accanto ai fotografi professionisti specializzati in reportage geografico, etnico e naturalistico di PhotoFarm (http://www.photofarm.it). Filosofia dei Trekking Fotografici è quella di cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscerne gli aspetti naturalistici, storici e leggendari: è lo spirito del reportage, che consente di calarsi nel paesaggio per poi restituire – in forma di prodotto elaborato – fotografie uniche e comunicative. 7 giugno 2009 Montisola
L’isola lacustre più grande d’Europa, con la sua natura selvaggia e i suoi borghi antichi, staccata come una costola dal corpo delle Prealpi, vive in uno spazio e in un tempo tutti suoi, con ritmi non confrontabili con quelli che scandiscono i nostri giorni in terraferma. La nostra escursione fotografica ci porterà alla scoperta della storia antica di questo luogo, dall’attività della pesca, sui terrazzamenti coltivati, attraverso natura e paesaggi davvero unici. Media tappa ore 4 – difficoltà T Pranzo al sacco con propri viveri 12 luglio 2009 Monte Baldo
Conosciuto in passato come “Hortus Europae”, il Baldo fu visitato da illustri naturalisti e botanici come il Calzolari, il Pona e il Pollini, alla ricerca di rare specie floreali. Gli studiosi oggi considerano il Baldo come un massiccio di rifugio per la flora e la fauna, poiché nel periodo delle glaciazioni parte del monte emergeva come un’isola sui ghiacciai circostanti, conservando così alcune specie di animali e di piante che altrove scomparvero. Così sul Baldo si trovano ancora oggi specie endemiche di fiori, come l'Anemone baldensis, la Sassifraga baldensis, la Campanula petrae, il Geraneo argenteo e molte altre ancora, denominate con l’aggettivo “baldensis” a indicare che sono state rinvenute per la prima volta su questo monte, o che sono addirittura esclusive del luogo. Oltre a questi specifici, sul Baldo si trova una miriade di altri fiori, tra cui molte specie medicinali e aromatiche, caratteristici delle zone alpine. Itinerario: Prada (funivia per rifugio Chierego), Coal Santo, Rifugio Telegrafo. Media tappa ore 2 – difficoltà E Costo funivia 26 luglio 2009 Parco del Beigua
In un territorio ricco di contrasti come la Liguria, stretta tra le montagne e il mare, il Parco del Beigua – la più vasta area naturale regionale protetta della Liguria – costituisce uno spaccato esemplare della regione, ove è possibile trovare, nel percorrere tratti anche di breve sviluppo, ambienti e paesaggi decisamente diversificati: uno spettacolare balcone formato da montagne che si affacciano sul mare, dove natura, storia, cultura e antiche tradizioni costituiscono elementi di straordinario pregio e interesse. Media tappa ore 4 – difficoltà E 9 agosto 2009 Presolana
Il massiccio della Presolana domina la valle, ergendosi come una corona sopra le teste, imponente e possente con i suoi 2.521 metri di altezza: è un blocco di calcare famoso per la sua storia alpinistica. Al cospetto della parete nord del massiccio sorge il Rifugio Albani, una delle tappe del famoso Sentiero delle Orobie e punto di partenza per molti itinerari escursionistici e alpinistici, tra cui la ferrata del Passo della Porta aperta nel 1970. Media Tappa ore 3 – difficoltà E 30 agosto 2009 Val d’Otro
Una piccola valle nascosta, al cospetto del magnifico Monte Rosa. Un piccolo borgo di montagna, che – soltanto guardandolo – racconta tutta la storia sua e delle popolazioni walser. Un piccolo viaggio tra natura e architettura, che saprà regalarci scatti meravigliosi. Media tappa ore 3 – difficoltà E 13 settembre 2009 Parco del Gigante
L'area del Parco del Gigante si spinge fino ai margini della collina, e custodisce delicati e preziosi ambienti montani, ricchi di peculiarità geomorfologiche e biologiche. Le sommità che si elevano oltre i 2.000 metri, sono caratterizzate dal modellamento attuato dai ghiacciai del Quaternario: ampi e maestosi circhi glaciali, come quello che ospita le sorgenti del fiume Secchia, costituiscono ambienti suggestivi per l'escursionista, come pure i depositi morenici che accolgono spesso laghi in fase di interramento e torbiere. Tra faggete e abeti bianchi, attraverso il territorio del lupo, scopriremo una natura piena di segreti e attrattive. Media tappa ore 3 – difficoltà E 25-27 settembre 2009 Piccole Dolomiti
Ambiente suggestivo e severo, a due passi da Vicenza, lungo i sentieri e i ricordi della prima guerra mondiale, fra trincee e gallerie, piccoli sentieri incastonati nella roccia, dal Carega al Pasubio. Visiteremo i luoghi più significativi e ricostruiremo con le nostre fotografie la storia dei numerosi soldati che hanno combattuto su questi monti. Media tappe ore 3-5 – difficoltà E
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